Michelle Pfeiffer (Filmografia)

dr753marzo 21, 2017Visite 2378

Ammantata da un immacolato bagliore crepuscolare, Michelle Pfeiffer ha incarnato il sogno incantato che animava le austere notti di Matthew Broderick, in Ladyhawke. Ha poi saputo toccare in fondo ai nostri cuori, grazie a quella sensualità dolente e rigorosa sprigionata in Le relazioni pericolose. Conducendoci, inoltre, nell’intimo tormentato di una cameriera nevrotica che ha Paura d’amare. Il punto di forza della stella californiana è, decisamente, l’accecante lucentezza di quello sguardo – splendido binomio di malinconia e solarità – reso ancora più intrigante dal difetto a un occhio (dove è quasi del tutto cieca), procuratosi in seguito a un incidente subito da bambina.

Questa felina di sofisticata beltà viene alla luce in un tiepido mattino di aprile del 1958 a Santa Ana, da Dick Pfeiffer – installatore di impianti d’aria condizionata – e Donna Taverna. La diva è frutto di un pout pourri di etnie: vanta radici olandesi, germaniche, irlandesi, svizzere, nonché svedesi. Rick è il nome di suo fratello maggiore; Dedee e Lori sono, invece, quelli delle sorelle più piccole che, come lei, hanno voluto intraprendere la carriera di attrice.
Diplomatasi, in soli tre anni, alla Fountain Valley High School, la teenager occupa il suo tempo lavorando come commessa in un supermercato: il Vons Grocery Store di Santa Ana. Si iscrive al Golden West College ma, non trascorrono neanche dodici mesi che decide di abbandonare l’idea di divenire una cronista giudiziaria. La ragazza si impegna, quindi, a studiare recitazione presso il Beverly Hills Playhouse, partecipando, di tanto in tanto, a qualche concorso di bellezza. Non ancora ventenne viene incoronata Miss Orange County. Nel 1978 debutta nell’ABC serial Fantasilandia ma è il 1980 che la vede affacciarsi sul grande schermo, in pellicole quali Hollywood Knights e Ricominciare ad amarsi ancora. Ventiquattro mesi dopo, Michelle si fa notare masticando chewingum in Grease 2. Successivamente, Brian De Palma la scrittura nel ruolo della pupa di un malavitoso boss come Al Pacino, nel superbo Scarface.
Nel 1987 si lascia sedurre dal fascino mefistofelico di Jack Nicholson in Le streghe di Eastwick. Nell’anno che segue, la Pfeiffer riceve la nomination agli Academy, come Migliore Attrice non Protagonista, per merito della sofferta performance dell’eterea Madame Marie de Tourvel in Le relazioni pericolose, sontuosa trasposizione cinematografica, firmata Stephen Frears, del romanzo di Choderlos de Laclos. La seconda candidatura all’Oscar arriva nel 1990 (stavolta come Migliore Attrice Protagonista ), preceduta dalla vittoria ai Golden Globe, per l’interpretazione della cantante Susie Diamond in I favolosi Baker. Nel 1992 Tim Burton le cuce addosso l’aderentissima tutina nera di latex che la trasforma nella graffiante Catwoman di Batman – Il ritorno. Nello stesso periodo, l’artista parte alla volta di Washington nei panni della casalinga Laurene in Due sconosciuti, un destino, conseguendo così la terza nomina agli Academy Awards. Seguiranno L’età dell’innocenza di Martin Scorsese, il crime-movie liceale Pensieri pericolosi, nonché i romantici Qualcosa di personale e Un giorno, per caso. Il 2000 la trova a indagare in Le verità nascoste di uno psicotico Harrison Ford. Nel 2007, perde la testa per il fidanzatino della figlia in I Could Never Be Your Woman, mette i bastoni fra le ruote alla vivace Nikki Blonsky nel cotonato Hairspray – Grasso è bello ed irradia la platea nelle magiche vesti della perfida Lamia, nel fantasy fatato Stardust. Dopo il deludente Chéri, nel 2011 la Pfeiffer partecipa al romace natalizio Capodanno a New York, diretta da Garry Marshall. Torna nel 2012 nel gotico Dark Shadows di Tim Burton, e nel 2013 affianca Robert De Niro e Tommy Lee Jones in Cose nostre – Malavita.

Filmografia

The Hollywood Knights, regia di Floyd Mutrux (1980)
Ricominciare ad amarsi ancora, regia di Steven Paul (1980)
Charlie Chan e la maledizione della regina drago, regia di Clive Donner (1981)
Grease 2, regia di Patricia Birch (1982)
Scarface, regia di Brian De Palma (1983)
Tutto in una notte, regia di John Landis (1985)
Ladyhawke, regia di Richard Donner (1985)
La dolce indipendenza, regia di Alan Alda (1986)
Le streghe di Eastwick, regia di George Miller (1987)
Donne amazzoni sulla luna, regia di Joe Dante e John Landis (1987)
Una vedova allegra… ma non troppo, regia di Jonathan Demme (1988)
Tequila Connection, regia di Robert Towne (1988)
Le relazioni pericolose, regia di Stephen Frears (1988)
I favolosi Baker, regia di Steven Kloves (1989)
La casa Russia, regia di Fred Schepisi (1990)
Paura d’amare, regia di Garry Marshall (1991)
Batman – Il ritorno, regia di Tim Burton (1992)
Due sconosciuti, un destino, di Jonathan Kaplan (1993)
L’età dell’innocenza, regia di Martin Scorsese (1993)
Wolf – La belva è fuori, regia di Mike Nichols (1994)
Pensieri pericolosi, regia di John N. Smith (1995)
Qualcosa di personale, regia di Jon Avnet (1996)
A Gillian, per il suo compleanno, regia di Michael Pressman (1996)
Un giorno, per caso, regia di Michael Hoffman (1996)
Segreti, regia di Jocelyn Moorhouse (1997)
In fondo al cuore, regia di Ulu Grosbard (1999)
Sogno di una notte di mezza estate, regia di Michael Hoffman (1999)
Storia di noi due, regia di Rob Reiner (1999)
Le verità nascoste, regia di Robert Zemeckis (2000)
Mi chiamo Sam, regia di Jessie Nelson (2001)
White Oleander, regia di Peter Kosminsky (2002)
2 Young 4 Me – Un fidanzato per mamma, regia di Amy Heckerling (2007)
Hairspray – Grasso è bello, regia di Adam Shankman (2007)
Stardust, regia di Matthew Vaughn (2007)
Chéri, regia di Stephen Frears (2009)
Personal Effects, regia di David Hollander (2009)
Capodanno a New York, regia di Garry Marshall (2011)
Dark Shadows, regia di Tim Burton (2012)
Una famiglia all’improvviso, regia di Alex Kurtzman (2012)
Cose nostre – Malavita, regia di Luc Besson (2013)

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